Rottamazione auto con fermo amministrativo: si può fare davvero nel 2026
Il fermo amministrativo non blocca la demolizione del veicolo
Molti automobilisti credono che un’auto con fermo amministrativo non possa essere rottamata, ma questa convinzione è errata. Il fermo impedisce la circolazione del veicolo ma non la sua demolizione, che segue un percorso completamente diverso e indipendente.
Quando un’auto viene consegnata a un centro autorizzato, il processo di rottamazione può iniziare anche in presenza di debiti o cartelle. Il centro si occupa della radiazione del veicolo dal PRA, rendendo la situazione definitiva dal punto di vista amministrativo.
Come avviene la procedura corretta
La procedura prevede il ritiro del veicolo e il rilascio del certificato di rottamazione. Da quel momento il veicolo viene preso in carico dal centro e non è più sotto la responsabilità del proprietario. La fase successiva riguarda esclusivamente la cancellazione dal registro automobilistico.
Errori da evitare
Uno degli errori più comuni è attendere lo sblocco del fermo prima di procedere alla demolizione. Questo non è necessario e spesso porta solo a ritardi inutili. La rottamazione a Roma può essere avviata immediatamente attraverso un operatore autorizzato.





